martedì 9 maggio 2017

Wikipedia ed affini!


Wikipedia ( www.wikipedia.org ), la strafamosa Enciclopedia online scritta da migliaia di volontari nata nel 2001 dalla menti geniali di Larry Sanger e Jimmy Wales, che ad oggi conta oltre 77 milioni di voci in 280 lingue, negli ultimi anni ha prodotto anche altri mini portali che trattano di varie tematiche ma sempre improntati allo spirito della collaborazione e condivisione libera dei contenuti.

Vediamo, insieme, cosa è stato "creato" al di là di Wikipedia:

Incominciamo con Wikivoyage ( http://it.wikivoyage.org ) che rappresenta una vera e propria guida turistica mondiale, con tantissimi paesi descritti nelle loro bellezze naturali e cultturali.

Wikimedia Commons ( http://commons.wikimedia.org ) un Database con circa 20 milioni di files multimediali liberamente utilizzabili.

Wikiquote ( http://it.wikiquote.org ) una grande antologia di aforismi, incipit ed explicit di opere letterarie, proverbi e molto altro.

Wikizionario ( http://it.wiktionary.org ) un vero e proprio dizionario con attualmente 120.903 lemmi.

Wikinotizie ( http://it.wikinews.org ) una fonte di news aperta e varia a cui tutti possiamo dare il nostro contributo di contenuti, naturalmente le notizie vengono prima vagliate da un gruppo di volontari controllori.

Wikispecies ( http://species.wikimedia.org ) è un grande contenitore di articoli su migliaia di specie animali, vegetali e minierarie!

Meta - Wiki ( http://meta.wikimedia.org ) è il portale attraverso il quale si incontrano e si sviluppano i progetti della Comunità dei Wikipediani.

Wikibooks ( http://it.wikibooks.org ) in esso troverete manuali e libri di testo scritti dai wikipediani, modificabili e liberi di essere letti e scaricati gratuitamente, gli argomenti trattati sono davvero tanti.

Wikisource ( http://it.wikisource.org ) biblioteca libera con 149.712 pagine di contenuto libero da consultare.

Wikiversità ( http://it.wikiversity.org ) l’Università libera, un luogo di apprendimento costante e gratuito.

E per finire esiste un programma Kiwix (http://www.kiwix.org/wiki/Main_Page/it ) capace di farci consultare Wikipedia offline, pensato per i paesi in via di sviluppo, tale strumento permette di immagazzinare milioni di voci e di poterle esportare anche in PDF o HTML.


Patrizia Caprioli

Nessun commento:

Posta un commento