venerdì 23 dicembre 2016

Il Miracolo della Natività (Quinta parte)




Al di sopra delle colline, altri viaggiatori avevano intrapreso la strada per Betlemme: tre uomini saggi, dalle loro lontane contrade dell’Est avevano seguito la luce scintillante della stella cometa; essa diceva che era nato un Bambino che sarebbe diventato Re d’Israele, un Re il cui Regno non avrebbe mai avuto fine. Essi viaggiarono per mesi e mesi e infine raggiunsero la capanna di Betlemme e trovarono il Piccino. Scesero dai loro cammelli e si genuflessero ad adorare il Bimbo Divino. Sapevano che Egli era il più grande e potente di tutti i re della terra. I saggi recarono ricchi doni: oro, incenso e mirra, in preziosi scrigni cesellati d’oro e tempestati di pietre preziose. Resero grazie al Bambino per essere nato, onorarono Maria, la madre che l’aveva dato alla luce, e Giuseppe, che l’aveva aiutata e protetta. Poi ripresero le loro cavalcature per andare a diffondere la buona novella, per raccontare a tutto il mondo la grandezza del Piccolo Re che avevano appena visto.


Bibliografia: Storia tratta da Tempo di Natale. 1985 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano.

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