giovedì 29 settembre 2016

Bruno e..Roma!


“Guardò l’insegna della fermata Flaminio all’imbocco delle scale e poi scese i gradini che conducevano alla metropolitana.” Massimo Polidoro, “Non guardare nell’abisso”.

C’è anche Roma nel thriller di Massimo Polidoro, una città apparentemente tranquilla, con i suoi ritmi un po’ rallentati, tipici della “romanità” vera e propria che fa, però, da contraltare ad un evento a cui Bruno… Beh, mica pretenderete che vi racconti quel che succede, vero? Vi basta correre in libreria o, dopo aver letto questo post, ordinarlo comodamente da qui:
https://www.amazon.it/gp/product/8856653877/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8856653877&linkCode=as2&tag=massipolid-21

Ma Roma è anche via Veneto, ed i ricordi di una Dolce Vita, forse “bruciata” e scomparsa troppo in fretta riaffiorano camminando proprio attraverso quelle vie, dove il tempo, ahimè non sembra essersi fermato e dove un dolce ricordo ha ormai lasciato il passo ad una triste e solitaria malinconia…

E qui, torna, come spesso accade su questo blog, il “gioco” del “Se fosse”.. Se Roma fosse un dolce, o meglio un fine pasto, sarebbe sicuramente un Sorbetto allo Champagne, con l’augurio più grande, alla mia Città, che possa tornare ad essere la Capitale di qualche tempo fa, dove al posto di “chiacchiere”, false promesse e tante problematiche, l’unico suono udibile era quello dei cuori di tanti Romani fieri della loro Città.

Sorbetto allo Champagne

Ingredienti:

5 dl di Champagne;
150 grammi di zucchero;
1 limone di cui useremo solo il succo;
1 albume;
50 grammi di zucchero a velo.

Preparazione:

Nella parte bassa del frigorifero, mettete una ciotola, 4 coppette e in una bottiglia, 3dl di Champagne. In una casseruola preparate lo sciroppo: mettete a sciogliere, molto lentamente, a fuoco basso e mescolando in continuazione 3 dl di acqua e lo zucchero. Appena lo zucchero si sarà sciolto, togliete la casseruola dal fuoco e lasciate raffreddare. Unitevi, poi, 2 dl di Champagne ed il succo di limone, mescolate gli ingredienti in modo da amalgamarli e versate poi il composto attraverso un colino a maglie fitte, in un recipiente di alluminio che metterete in congelatore per circa 3 ore, avendo cura, però di mescolarlo ogni mezz’ora. Mescolate in una terrina di acciaio l’albume con lo zucchero a velo, scaldate questo composto a bagnomaria per pochi minuti, fatta questa operazione, togliete dal fuoco (ma lasciando sempre la terrina nell’acqua) e con l’aiuto di una frusta sbattete il composto fino ad ottenere una crema soda, ottenuta la crema, togliete la terrina dall’acqua e continuate a montare il composto fino a quando sarà freddo. Quando il vostro sorbetto, che avete tenuto in congelatore, sarà pronto (saranno quindi passate le tre ore) versatelo con l’aiuto di un cucchiaio nella ciotola che avete tenuto in frigo ed incorporatevi l’albume montato precedentemente, riempite le coppette, versatevi sopra lo Champagne che avevate conservato in frigo e portate in tavola.

Bibliografia: :“L’Enciclopedia della cucina Italiana, Frutta e Dolci al cucchiaio”, volume 12. La Biblioteca di Repubblica. Istituto Geografico De Agostini S.p.A., Novara 2006.

Nessun commento:

Posta un commento