martedì 30 agosto 2016

Favole..

..mai così attuali...

".. Mi riempirono di terra, e questo per una teiera è proprio come essere sepolta, ma nella terra piantarono un bulbo: chi ve lo mise, chi lo donò io non venni mai a saperlo: fu un compenso per le foglie cinesi, per l’acqua bollente, per il manico e il becco rotti. Il bulbo rimase nella terra, fu dentro di me, e diventò il mio cuore, il mio cuore vivo, come non ne avevo mai avuto prima. Dentro di me c’era la vita, c’era la forza, c’era l’energia, il polso batteva, e il bulbo mise fuori dei germogli: pensieri e sentimenti stavano per farlo scoppiare, ma poi sbocciarono in un fiore. Io lo vidi, lo sostenni, dimenticai me stessa nella sua bellezza: che benedizione poter dimenticare se stessi negli altri!"..


La teiera, Hans Christian Andersen, Fiabe, introduzione di Gianni Rodari. ET Einaudi.

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