lunedì 27 giugno 2016

Il colore dell' Estate? Giallo, naturalmente!!!



Il nuovo thriller di Massimo Polidoro non può non essere il giallo dell’Estate, il ritmo è talmente incalzante che non puoi non paragonare la nuova avventura di Bruno, qui più consapevole e maturo, al mare, alle onde, agli abissi..Ti ritrovi sulla spiaggia a guardare quest’ uomo e la sua vita…Appena inizi la lettura vieni immerso, in apnea, nella vita del protagonista, in un fondale di pesci, ma soprattutto di squali, in situazioni ben delineate e volti “potenti” pronti a qualsiasi cosa per ottenere potere. Pian piano riemergi e ti siedi sul bagnasciuga dove puoi osservare le onde che si infrangono sulla battigia, che cancellano le orme appena lasciate da Bruno sulla spiaggia, ma che nel contempo lasciano a riva frammenti di ricordi rubati in un’altra spiaggia non troppo lontana.. ed ecco qui, che ti trovi in un vortice di stati d’animo che ti inducono a prendere Bruno, toccato negli affetti più profondi e preso in una spirale di solitudine e tristezza, per mano quasi a dirgli: “Attento”, “Alla fine passerà”…Fino a ritrovarti alla conclusione, quando un temporale, come alla fine di un’Estate, cede il passo all’Autunno che si trasforma molto presto in un solitario Inverno..

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