sabato 30 aprile 2016

Letture "moderne", con un pizzico di infanzia!


...Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l'ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farà ritorno.

                                                 Il Sabato del Villaggio, Giacomo Leopardi

venerdì 29 aprile 2016

Pioggia d'Aprile


"Quando sono triste indosso la pioggia, perché possa farmi compagnia; per un istante anche il cielo è parte di me".Stephen Littleword

giovedì 28 aprile 2016

Organizzare il ricevimento di Nozze (seconda parte)

Continuiamo, oggi, a parlare dei luoghi più di tendenza dove organizzare il ricevimento per il Matrimonio, eccovi altre due idee:

La discoteca

Questa soluzione è rigorosamente riservata alle coppie di giovanissimi sposi che hanno voglia di scatenarsi. La cena sarà a buffet, le decorazioni saranno con colori vivaci. Le musiche che andranno per la maggiore saranno i latino-americani. Spesso, però, si preferisce la soluzione ristorante/discoteca, in modo che venga garantito il dopocena sia alle persone che vogliono scatenarsi sulla pista da ballo, sia per chi preferisce rimanere in un luogo più tranquillo.

Il ristorante

E’ la soluzione scelta maggiormente poiché garantisce grandi feste familiari o comunque senza grandi formalità. Si può scegliere, spesso, anche il pranzo a tema con cibi che rispecchiano i luoghi panoramici e le tradizioni culinarie della zona, il tutto servito in grandi sale o verande elegantemente decorate.


mercoledì 27 aprile 2016

Organizzare il ricevimento di Nozze (prima parte)


I posti dove poter organizzare il pranzo o la cena per poter festeggiare con parenti e amici sono molteplici, le uniche poche considerazioni da fare sono quelle inerenti allo spazio, all’arrivo degli invitati, alla disposizione degli stessi, e alla disposizione del tavolo degli sposi. Per prima cosa, quindi, ci si dovrà assicurare che lo spazio sia sufficiente per poter permettere a tutti gli invitati di poter alzarsi agevolmente dai propri posti, quindi occhio alla disposizione dei tavoli, non dimentichiamo mai, poi, che gli sposi dovranno sempre essere visibili a tutti da ogni lato della stanza, da evitare quindi, quando possibile le varie separazioni degli ospiti in più stanze; altra valutazione da fare come abbiamo detto prima è sul tragitto da compiere per arrivare al luogo, gli sposi dovranno assicurarsi che tutti sappiano arrivare al posto dove si svolgerà il banchetto, forniranno quindi delle cartine geografiche in modo che nessuno possa sbagliare strada; altra giusta osservazione da fare è il parcheggio del luogo che deve contenere tutte le auto degli invitati, non c’è cosa più spiacevole, infatti, di dover parcheggiare la propria auto sul ciglio della strada appunto perché lo spazio per il parcheggio non è sufficiente ed avere per tutta la durata del pranzo la paura che la macchina possa subire danni o multe, l’invitato ricorderà il vostro matrimonio come un incubo! Ultimo elemento da valutare è la possibilità del brutto tempo, ci si dovrà quindi assicurare che se il banchetto non potrà essere svolto all’aperto, ci dovrà essere comunque la possibilità certa di poter svolgere la festa in uno spazio ampio all’interno.
Ecco alcuni suggerimenti che le ultime tendenze in fatto di matrimonio offrono su dove poter festeggiare il giorno delle Nozze.

La villa d’epoca

Si sceglierà una villa d’epoca per un matrimonio raffinato. Bella sarà appunto la raffinatezza degli ampi locali con affreschi che accoglieranno gli invitati subito dopo l’aperitivo che verrà offerto in giardino. Le musiche da scegliere saranno classiche, le decorazioni e i fiori avranno colori tenui, proprio per circondarsi di eleganza.

Il castello

E’ il luogo per il matrimonio romantico per eccellenza. Il castello, con le sue sale ricche di storia, leggende e tradizioni, farà da cornice ad un matrimonio “irreale”, di altri tempi. Raccomandabile nel castello il matrimonio nei mesi invernali, grandi sale con camini accesi e menù “ispirato” al Medioevo accoglieranno gli ospiti già rapiti dalla maestosità del castello, delle sue torri e mura, magari innevate. Qui è d’obbligo un abito da sposa principesco che farà da corollario a delle nozze uniche. Le musiche saranno “medievali”, le decorazioni saranno ispirate alle scene dipinte nel castello e ne richiameranno i colori degli arazzi e dei dipinti presenti.

martedì 26 aprile 2016

Dal Baule della Tradizione


I nostri tre fedeli amici Eleganza, Misura e Gusto, sono tornati in soffitta e continuando a rovistare nel baule della tradizione, hanno “scoperto” alcune curiosità sul giorno del Matrimonio, ma stavolta sullo sposo!
Sapevate ad esempio che lo sposo, una volta lasciato il posto in cui ha dormito, il giorno delle Nozze, non deve in nessun modo tornare indietro? Se ha dimenticato qualcosa, deve rivolgersi al suo testimone, inoltre se durante la cerimonia, l’anello nuziale, per qualsiasi motivo dovesse cadere, non dovrà mai essere lo sposo a raccoglierlo, ma solo chi officia il rito, per concludere, anche se la futura sposa, non è presente la sera prima del Matrimonio in casa (parliamo di conviventi) anche il futuro sposo, non deve dormire nella casa “coniugale”, dovrà recarsi nella casa dei suoi genitori o in albergo; il giorno dopo, dopo le Nozze, e solo in quel momento i due sposi faranno il loro ingresso nella loro casa che, stavolta, li accoglierà come marito e moglie.

lunedì 25 aprile 2016

25 Aprile, dolce colazione dal sapore a "Stelle e Strisce"


Stamattina causa vicini molesti, la nostra sveglia, seppur in un giorno di Festa è suonata molto presto…
Per addolcire la mattinata cominciata, come detto col piede sbagliato, mi sono tuffata in una dolce colazione, Pancake con caramello, latte condensato, more e lamponi. Spero per voi che siate riusciti a dormire un po’ di più della sottoscritta, se così non fosse, eccovi la ricetta per questa dolce pausa, che a me è servita, per riconciliarmi con il mondo.

Ingredienti:

350 ml di latte;
200 grammi di farina;
1 uovo; 
more;
lamponi;
2 cucchiaini di lievito per dolci;
olio e.v.o;
sale q.b.
latte condensato;
caramello;

Procedimento:

Scaldate il latte fino a renderlo tiepido, scioglieteci la bustina di lievito, incorporatevi la farina e mescolate per evitare la formazione di grumi, aggiungetevi l’uovo (sbattuto a parte), il sale e un cucchiaino circa di olio. Continuate a mescolare fino a che otterrete un impasto liscio. Fate riposare la pastella per circa 10 minuti. Prendete un pentolino antiaderente, quello per le crepes andrà benissimo, ungetelo con un pochino di olio e mettetelo sul fuoco, appena si sarà scaldato, versate la pastella, un mestolino alla volta. Fate cuocere finché non si formeranno le classiche bollicine, segno questo che con una spatolina, potete girare il pancake, lasciate cuocere ancora per qualche minuto, giusto il tempo di far prendere ad ambo i lati un bel colore dorato. Continuate così fino alla fine della pastella, avendo cura, una volta pronti, di impilare (anche se io preferisco mangiarne uno alla volta, farcendoli di volta in volta) i vostri pancake sui quali verserete la vostra farcitura preferita, io stamattina ho usato il caramello, il mio compagno, il latte condensato, ma si potrà usare il classico sciroppo d’acero, della marmellata, della cioccolata, insomma, tutto quello che la vostra golosità vi suggerisce. Concludete la decorazione con more e lamponi o con la frutta che più vi piace, sedetevi a tavola e.. buona colazione!


Prima di lasciarci… buon


“La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere”. Un Uomo, Oriana Fallaci.