giovedì 24 marzo 2016

Pasqua di ricordi: la Lavanda dei Piedi e L'Ultima Cena

Ho deciso, in queste poche ore che ci separano dalla Pasqua, di ripercorrere, anche se solo con i ricordi, le giornate pre-Pasquali che ho vissuto anni fa con la mia adorata nonna, oggi, Giovedì Santo, andavamo in Chiesa ad assistere alla Lavanda dei Piedi…
Se chiudo gli occhi posso rivivere momento per momento i minuti in cui la nonna si preparava e mi preparava per andare a Messa.. sono così vivi nella mente che mi sembra di sentire la sua voce ed il suo profumo, dopo esserci messe il cappotto si usciva, era bello quando la mia mano si perdeva nella sua..
Arrivavamo in Chiesa, ci sedevamo ed ascoltavamo..

L’Ultima Cena di Gesù

Prima di lasciarsi catturare Gesù volle riunirsi con i suoi apostoli a consumare la cena di Pasqua: e fu quello un incontro colmo di avvertimenti straordinari. A quei tempi, prima di mettersi a tavola, il padrone di casa ordinava ai servi di lavare i piedi degli ospiti. Ma quella sera Gesù stesso riempì l’acqua di un bacile e passò a lavare i piedi degli apostoli. Poi spiegò loro il significato di quello che aveva fatto. Disse: « Voi mi chiamate Signore e Maestro, e fate bene perché lo sono. Se dunque io, il Vostro Signore e Maestro, ho compiuto questo gesto d’amore per voi, tanto più voi dovete compiere gesti d’amore gli uni per gli altri». Diede poi agli apostoli un annuncio:« Uno di voi mi tradirà». Tutti rimasero sbalorditi e quasi non volevano credere. Ma era vero: Giuda Iscariota per trenta denari aveva promesso ai capi del popolo di fare catturare Gesù. Giuda, vistosi scoperto, uscì nella notte. La cena proseguiva secondo le regole della cena di Pasqua, con l’agnello arrostito, il pane senza lievito e le erbe amare. Ma ad un certo punto Gesù introdusse una sconvolgente novità: prese il pane, lo spezzò e lo diede agli apostoli dicendo:« Prendetene e mangiatene tutti. Questo è il mio corpo, che io do in sacrificio per voi». Allo stesso modo prese il calice del vino e lo fece passare dicendo:« Prendetene e bevetene tutti. Questo è il mio sangue, versato per voi e per tutti. E’ il sangue con il quale Dio stabilisce una nuova alleanza con gli uomini e perdona i peccati». Gesù ha realizzato così la promessa fatta nella sinagoga di Cafarnao:« Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna». (Marco 14; Giovanni 6;13)




(La descrizione dell'Ultima cena è tratta da: 366…e più storie della BIBBIA, raccontate da Roberto Brunelli, Fabbri Editori, 1988.)

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