giovedì 30 luglio 2015

Bonbon..ton per Fido!


Prima di cominciare a parlare delle norme che regolano il comportamento di cani e padroni nei luoghi pubblici e non solo, desidero fare una precisazione: non abbandonate i vostri amici animali, soprattutto in estate. Se decidete di “convivere” con un amico a quattro zampe o con qualsiasi altro animaletto vogliate, sappiate che una volta entrato nella vostra vita, ormai ne fa parte, per sempre, denunciate, quindi, chi abbandona o chi maltratta un animale. Altra precisazione è d’obbligo, chi scrive, ama gli animali, a volte ne ha un po’ paura, ma ritiene fermamente che gli animali abbiano dei diritti, ma anche dei doveri, certo in questo caso mi rivolgo ai padroni, come dicevo, infatti, sono fermamente convinta che un buon cane o un buon animale educato sia lo specchio di un padrone educato. Inutile, quindi, prendersela con gli animali, mi rivolgo ai proprietari.. il cane, ad esempio, fa semplicemente il cane, ma se tenuto in un condominio, abbaia tutta la notte, non posso sentirmi dire dal padrone, il mattino dopo, che il cane in quel momento “comunicava”.. o meglio, se comunicava, non era il caso, poverino, di starlo a sentire??? Oppure, va benissimo che gli animali, nel caso specifico, i cani, possano essere ammessi in un ristorante, ma non è possibile che possano girare tranquillamente per i tavoli, indisturbati, così come è successo qualche sera fa in un pub, con buona pace delle norme igieniche e delle persone impaurite dall’animale. Altra scena di vita vissuta: qualche anno fa in un’area di sosta, un signore “conversava” animatamente con la commessa del ristorante perché voleva entrare a tutti i costi con un cane di taglia molto grande, la commessa ripeteva, altrettanto “animatamente” che tutto ciò non era possibile, visto che il cane, senza museruola e senza guinzaglio non poteva “passare”, attraverso i luoghi dove erano esposti i cibi visto che i commessi e il direttore “erano stanchi” (queste le sue parole) di vedere cani che annusavano e magari “assaggiavano” i salumi e non solo, in bella mostra, mentre il padrone leggeva i giornali esposti vicino alle casse. Come sappiamo, alcune rigide regole, sono fortunatamente cadute in disuso o meglio ancora cancellate, gli animali sono considerati al pari delle persone, ma alcune norme, vanno però rispettate:

Il FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e il Ministero della Salute, sul “Manuale di corretta prassi operativa per ristorazione, gastronomia e pasticceria” hanno sì decretato la libera entrata ai cani nei luoghi pubblici come ristoranti, bar e pasticcerie ma con alcune precise regole: il gestore può far entrare l’animale, qualora non fosse d’accordo deve, senza alcuna eccezione esporre il cartello di divieto di entrata del cane, il nostro amico a quattro zampe entra nel locale solo se con museruola e guinzaglio, siede accanto al suo padrone o sotto il suo tavolo evitando di recare disturbo agli altri clienti e ai camerieri, i gatti entrano solo se nel trasportino.

Il cane non entrerà nel supermercato, anche se spesso questa norma non viene rispettata, in questo caso, gli unici cani ammessi sono quelli per i non vedenti.

Fortunatamente sulle nostre autostrade sono sempre più presenti aree di sosta per Fido, il cane potrà tranquillamente rifocillarsi senza arrecare disturbo; qui altra postilla d’obbligo: non lasciate mai il cane, anche se per poco tempo solo in macchina, anche se i finestrini sono abbassati, le temperature, soprattutto in questo periodo, sono alte..

Prima di recarvi in vacanza con il vostro amico peloso, accertatevi che la struttura dove andrete accetta gli animali e abbia spazi consoni per il loro relax e la loro “vacanza”, come ricordato in un’altra occasione, la spiaggia, se non è esplicitamente una spiaggia per cani, è di tutti, il cane va assolutamente controllato.

Sui mezzi pubblici Fido può salire, solo se munito di guinzaglio e museruola;

Il padrone, è responsabile del cane e dei suoi bisogni.. ma soprattutto dei suoi “bisognini”: sacchettini e paletta per raccogliere le deiezioni non devono mai mancare quando si esce, così come museruola (quest’ultima raccomandata per cani di grossa taglia) e il guinzaglio; gli animali hanno diritto al loro spazio, informatevi nel vostro Comune di residenza, quali sono, appunto, le aree dove Fido può giocare e correre in tutta libertà.

Nei condomini: si agli animali che non devono però recare disturbo con rumori o odori, se consentito dal regolamento si all'uso degli ascensori, non dimentichiamoci mai di far indossare a Fido guinzaglio e museruola negli spazi condominiali, ma soprattutto se il cane sporca, il padrone deve pulire, sempre e comunque.

Non mi stancherò mai di ripetere: animale educato uguale padrone educato.. un animale, soprattutto il cane, ama incondizionatamente e spesso è in piena simbiosi col suo padrone, rispettiamo i suoi diritti così come i diritti di chi ci è vicino, facciamo quindi in modo che la convivenza tra amici pelosi e umani sia consona per tutti.

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