lunedì 29 giugno 2015

E se l'autore di un libro...


J.D Salinger ha detto:” Quelli che mi lasciano senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle per poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”.
Come vi sentireste se tutto ciò capitasse a voi?
Beh.. posso raccontarvi come mi sono sentita io…4 Febbraio 2015.. l’inizio della mia più bella “avventura letteraria”.
Massimo Polidoro, giornalista, Docente Universitario di Metodo Scientifico e Psicologia dell’Insolito, Segretario Nazionale e co-fondatore del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) e scrittore con oltre 40 libri pubblicati, mi ha scelta, insieme ad altre 99 persone per far parte della Squadra di Lancio (Squadra dei 100) del suo primo thriller: Il Passato è una Bestia Feroce, edito da Piemme, uscito il 3 Marzo. Ho avuto l’onore e il piacere di leggere il suo libro in anteprima.. per me è stato come aprire un regalo.. di quelli che non ti aspetti e che non credi che la vita possa mai donarti!
Ma veniamo al libro: leggere un thriller da criminologa, quale sono, avrebbe spento, sinceramente, tutta la magia. Mi sono così “spogliata” del mio ruolo e mi sono calata in tutto e per tutto in quello della lettrice, una lettrice diversa, una lettrice Sommelier (che come sapete lo sono anche nella vita). Paragonerei la storia (e la vita) del protagonista ad uno Champagne Francese, ottimo Champagne che ti stordisce alla sola vista della bottiglia… I colori sono netti, avvolgenti nelle loro mille sfumature… dal bianco della neve al grigio della malinconia, dal cielo terso…al rosso del sangue, il perlage è persistente, ogni bollicina evoca emozioni, ricordi, pensieri, riflessioni. La vera sorpresa però è l’ ”assaggio” che corrisponde in maniera quasi perfetta a quello già scoperto con l’esame visivo.. i sapori sono franchi, netti e ben armoniosi (descrizioni così precise da avvertire in bocca alcuni sapori e odori dei cibi descritti!). Non c’è dubbio una bottiglia di ottima annata.. riservata alle grandi occasioni, quella che aspetti una vita per aprirla e che ti hanno detto che più passerà il tempo più lo Champagne sarà migliore..ma, e qui scatta la ferocia del passato..“l’invecchiamento”( o meglio, il passato) della storia mi porta a pensare ad una bottiglia che Bruno (il protagonista, e che pensandoci bene potrebbe essere qualsiasi lettore del libro) ha regalato ad altri, una bottiglia che gli altri hanno aperto senza di lui.. o più semplicemente una bottiglia che non ha mai aperto, per lui, e che purtroppo non aprirà mai più..
Insomma.. un libro da bere, assaporando ogni pagina in cui non si farà fatica a ritrovare un po’ del nostro passato.. da non perdere assolutamente e visto che mi occupo di collezionismo, Il Passato è una Bestia Feroce è un volume con il quale si può tranquillamente arricchire la propria biblioteca o perché no, cominciarne una vera e propria di thriller. Prima di chiudere, sapendo che Massimo Polidoro leggerà questo mio articolo, desidero ringraziarlo pubblicamente per questa meravigliosa esperienza, ribadendo che per me è sempre stato e rimarrà una sorta di "Libro delle Risposte" (edizione e versione seria!), visto che grazie a lui, fin da piccola, ho imparato che c'è sempre una spiegazione o un altro punto di vista da cui guardare le cose.. e questa, a mio modestissimo parere, è la pietra su cui si fonda la vera democrazia delle idee e del sapere.

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