martedì 6 giugno 2017

Arrivederci...


Dopo quasi due anni, Bonbontonmania ha deciso di congedarsi “dalla rete”… 
Eh si, come sempre, vado alla ricerca di nuove “sfide”, ne sono arrivate alcune ed è giusto dare spazio a nuove esperienze… 
Grazie a tutti gli amici che sono passati di qua, un ringraziamento speciale va a Patrizia Caprioli, dolce e leale amica che ci ha fatto compagnia in questi ultimi mesi. 
Auguro buona vita a tutti… 
E chissà che questo non sia un addio ma un arrivederci…

giovedì 1 giugno 2017

Giugno!



Il colore di Giugno

“Tocca a te Giugno! 
Per il tuo vestito 
Dicci qual è 
Il colore preferito. 
Qualcosa di vivace 
voglio addosso: 
mi metterò 
un bel completo rosso. 
Rosso? Sei matto? 
Se ti incontra un toro 
nel tuo completo 
traccia un ghirigoro! 
Eppure è il mio colore: 
gerani sui balconi, 
papaveri, tramonti, 
amarene, duroni.. 
Rosso distribuisco 
ai campi ed ai giardini 
e, segno di salute, 
al viso dei bambini”.

Tratta da 365 storie una per ogni giorno, Noemi Vicini, Fabbri Editori.

martedì 30 maggio 2017

Chi controlla cosa vediamo sui "social"?


"Social network" sempre più sinonimo di aggregazione familiare e comunicazione virale, ormai anche i nostri adorati nonni si divertono a guardare le nostre foto e video. Ma quando qualche utente posta un’immagine o video inappropriata chi lo controlla?
Da una ricerca fatta si è scoperto che le grandi società di comunicazione assoldano migliaia e migliaia di esseri umani, per lo più in zone povere del nostro emisfero per risparmiare sui salari, che ogni giorno controllano ripetutamente video e immagini di utenti che in realtà vogliono trasmettere in Rete solo deturpazioni, suicidi, omicidi, maltrattamenti su bambini e animali, scene di razzismo e bullismo che secondo “il loro parere” possono essere interessanti per l’umanità.
Ogni giorno per otto o dieci ore con continui turni un individuo controlla immagini e video e li cancella per non farli arrivare a noi, a volte deve anche bloccare gli utenti che con il loro comportamento possono risultare troppo pericolosi per ciò che postano anche a livelli di contenuti, tipo quelli dei vari estremisti di qualsiasi genere che impazzano sulla Rete inneggiando a stermini, omicidi e catastrofi di vario genere.
Si racconta che queste persone non riescano a resistere più di 5 o 6 mesi in questa attività di moderatori dei contenuti e che lascino il loro lavoro perché non ce la fanno più a gestire ciò che vedono e sentono tutto il giorno, molto spesso in tali aziende i lavoratori vengono assistiti da psicologi che li aiutano a gestire tutto ciò che di orrendo passa sotto i loro occhi quotidianamente.
Ma anche noi nel nostro piccolo possiamo segnalare ai social network contenuti o utenti che pubblicano cose che possono disturbare la nostra sensibilità, perché anche noi facciamo parte di questa community mondiale e possiamo/dobbiamo cercare di cambiare le cose fermando questi individui che girano come cellule impazzite ed “esportano” solo odio e crudeltà sui nostri schermi a cui possono accedere, e lo ricordiamo, anche i nostri bambini. La condivisione, la comunicazione e anche l’informazione che girano in Rete è tanta e variegata, alcune cose vanno diffuse ma non mi dite che sia “di vitale” importanza diffondere il video, ad esempio, di un animale che viene maltrattato, perché questo, secondo la mia opinione, è solo spazzatura che turba le nostre anime e nulla più.

Patrizia Caprioli

mercoledì 24 maggio 2017

Click! Ovvero voglia di protagonismo sfrenato!



Mettendo da parte la legge 675/96 che tutela la nostra privacy, parliamo oggi della condivisione delle nostre foto con gli amici o con il resto del mondo.
A parte il nostro account Facebook, possiamo mettere le nostre fotografie su altri social network per la piena condivisione, come, ad esempio, sul ben conosciuto Flickr (www.flickr.com ), ma anche il meno conosciuto Fotolog (www.fotolog.com), quest'ultimo, mentre condividiamo ci da la possibilità di conoscere  altre persone che hanno i nostri stessi interessi, che vengono "riconosciuti" dagli oggetti, persone e quant’altro noi fotografiamo e mettiamo in Rete!
Se invece vogliamo crearci un vero e proprio spazio nel Web per inviare le nostre foto, oppure i video, solo ai nostri amici più stretti o ai parenti lontani e lontanissimi, possiamo servirci di PhotoBucket (http://photobucket.com ), un servizio di Hosting ( lo spazio sul Web!!) gratuito e facilmente utilizzabile che ci offre anche tanti strumenti di editing per il nostro materiale! Seguite passo passo le varie fasi per caricare i vostri file multimediali in una specifica cartella, potete anche creare più sottocartelle per organizzare i vostri file, e poi alla fine, il sistema vi genererà un link che rappresenta lo spazio virtuale dove avete "accomodato" le vostre foto o i vostri video. Basta inviare tale link a chi desiderate per farlo accedere al vostro personale album in Rete!
Prima di salutarci, per i video, vi suggerisco Vimeo (www.vimeo.com ) che a differenza di You Tube, supporta più minuti di ripresa cosa importantissima per chi vuole "girare" un piccolo regalo da inviare ai propri cari lontani.
Ultimo consiglio, utilizzate sempre con coscienza, buon gusto e correttezza questi strumenti!
Patrizia Caprioli